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I corsi di pre-danza (dai 3 ai 5 anni) e propedeutica (ciclo elementare) hanno l'obiettivo di introdurre i bambini al movimento attraverso le regole ed i principi fondamentali che vengono sviluppati con un percorso graduale, sempre nel rispetto del lo sviluppo psico-fisico di ogni allievo che ha diritto di crescita e di trasformazione.
Attrezzatura richiesta: calzine antiscivolo, il body può essere acquistato agevolmente una volta iscritti
La lezione di danza non è solo un allenamento che prepara e potenzia le abilità necessarie ad una specifica prestazione. L'insegnante di danza fa crescere l'allievo in senso complessivo e non solo a livello fisico. Insegnare significa cambiare per sempre una persona. La lezione di danza non è solo un mezzo, ma è contemporaneamente il mezzo e il fine. E' il mezzo perché attraverso livelli sempre più complessi e sofisticati di lavoro muscolare, di coordinazione, di costruzione della forza, della resistenza e della velocità di esecuzione, permette di ampliare e di accrescere le conoscenze e le abilità tecniche necessarie. E' il fine perché ogni esercizio e legazione vengono insegnati ed eseguiti già nella loro forma espressiva e comunicativa, nella loro forma artistica. Questo "imparare a danzare danzando" è la caratteristica che distingue la danza dagli sports. Il fine della danza è la comunicazione delle emozioni attraverso il corpo e il movimento. Il segno tangibile di questa differenza è l'uso della musica fin dalla prima lezione. La lezione di danza completa dovrà quindi contenere non solo un aspetto tecnico e muscolare, ma anche espressivo e artistico, con l'obiettivo di creare un gruppo di allievi omogeneo e armonico. Questo permetterà ad ogni individuo di imparare a relazionarsi con il gruppo, acquisendo un forte senso della disciplina.
A tenere il corso Caterina Cartasegna, che dopo la laurea quinquennale conseguita nel 2004 con lode in Scienze della Comunicazione e Marketing a Torino, non abbandona mai la sua grande passione che la accompagna dall'età di 6 anni: la danza classica. Dapprima come allieva di scuole di danza e poi con corsi specialistici mirati all'insegnamento e alla didattica che la portano nel 2016 a conseguire con Merito il Diploma per l'Insegnamento della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala. Dal 2009 si dedica a tempo pieno alla sua passione che è diventata la sua professione, accompagnando l'attività di insegnante di danza classica al Pilates, disciplina per la quale ha ottenuto il diploma FIF (Matwork-livello base e avanzato), che l'ha portata a collaborare attivamente con centri fisioterapici e professionisti del settore.
Obiettivi del corso:
Uso ed educazione del corpo:
• postura il più possibile corretta, compatibilmente con l'età
• conoscenza delle parti del corpo e loro possibilità di movimento
• controllo degli arti e delle estremità
• percezione e consapevolezza dei movimenti opposti
• isolazione
• lateralizzazione
• controllo del peso e del suo spostamento
• equilibrio
Uso dello spazio:
• comprensione dei concetti di riga, fila, cerchio, diagonale
• condivisione dello spazio
• comprensione della differenza tra lo spazio comune ed il proprio spazio individuale
• movimenti nello spazio orizzontale: camminata con piedi stesi, corsa, corsettina sull'avampiede, marcia e differenti andature saltate
• movimenti nello spazio verticale: salti sul posto con sensibilizzazione dell'uso degli arti inferiori e della spinta sui piedi, da 2 a 2 piedi e da 2 a 1 piede
Risposta alla musica:
• muoversi a tempo
• comprensione delle battute di introduzione e finali all'interno della frase musicale
• individuazione della qualità della musica e riproduzione di quella qualità attraverso movimenti liberi con il corpo
• espressività del gesto tecnico e del viso. |